Fortezza di Monte Altura

La Fortezza di Monte Altura è una fortezza militare della fine dell’800. Faceva parte di tutta una rete di fortificazioni progettate è situata a Nord Ovest della ridente cittadina di Palau, in posizione dominante e panoramica ed è facilmente raggiungibile percorrendo la strada per Porto Rafael.

Il pericolo che il nemico potesse occupare le alture che da Punta Sardegna a Capo d’Orso prospettano sull’ancoraggio interno, minacciando la base navale, indusse la “Commissione per la difesa de La Maddalena” nel 1884 a proporre la costituzione di una sorta di “campo trincerato” sulla costa sarda, occupando le posizioni di Alture, le Baragge e Capo d’Orso.

Lungo la strada che conduce all’Opera s’incontrano numerosi fabbricati, una volta adibiti rispettivamente:

  • Padiglione per alloggi Sottufficiali, con annesso piazzale;
  • Scuderia per due posti;
  • Magazzino;
  • Rimessa;
  • Padiglione alloggi Ufficiali, con annesso orto e giardino.

Sulla strada che scende verso “La Padula”, vi era poi un magazzino F).

Oltre l’ingresso G), sull’ampio cortile H), trovano posto:

  • I)   Batteria per cannoni da 75 mm, mod. n° 1;
  • L)  Baraccamento per 100 uomini;
  • M) Cucina, dispensa e lavatoio;
  • N)  Latrine (poi demolito).
    Dall’ampio piazzale, attraverso un piano inclinato O) che da quota 87 m slm ascende a quota 112 m, si arrivava alle micidiali postazioni di tiro:
  • P) Batteria di 6 obici da 280 mm G.R.C. montati su affusto idropneumatico a scomparsa, modello Armstrong.
  • Q) Batteria di 2 cannoni da 149 mm a scomparsa mod. C, montati su affusto articolato;
  • R) Batteria di 4 cannoni da 57 mm, mod. H.

    Completavano l’armamento due batterie di mitragliere da 25 mm, mod. A, S).

    All’interno dei locali alla prova, situati sotto le postazioni di tiro, si trovavano:

  • Ufficio telefonico;
  • Corpo di guardia;
  • Camere Sottufficiali;
  • Sala d’armi;
  • Riservette per munizioni cannoni da 75 mm;
  • Riservette proiettili obici da 280 mm;
  • Riservette munizioni per cannoni da 57 mm;
     

    Completavano le dotazioni per la difesa una serie di cisterne, alcune di acqua potabile trasportata con navi cisterna, altre di acqua da lavoro, sapientemente raccolta attraverso un minuzioso e capillare sistema di canalizzazioni. Inoltre tutta l’Opera era cinta da imponenti mura in conci di granito, cavato e lavorato in loco.