Itinere Botanica

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SCHEDE BOTANICHE

ALATERNO

Famiglia: rhamnaceae
Nome scientifico: rhamnus alaternus L.
Nome locale: litarru
Foglie: ovali-lanceolate con margine seghettato
Fiori: minuscoli a mazzetti giallo-verdi
Frutto: drupa inizialmente rossa e nera a maturità
Fioritura: febbraio-aprile
Curiosità: la pianta era usata nell’antichità per tingere di giallo i tessuti; il legno, molto pesante, è ottimo per lavori di tornio ed ebanisteria.

CISTO

Famiglia: cistaceae
Nome scientifico: cistus monspeliensis L.
Nome locale: mùcchju
Foglie: viscose, lanceolate
Fiori: bianchi, talvolta con macchia gialla
Frutto: capsule vellutate
Fioritura: marzo-giugno
Curiosità:pianta pioniera dei terreni degradati dagli incendi. In passato, i rami, legati strettamente ad una pertica, erano adoperati per pulire i forni a legna.

ERICA

Famiglia: ericaceae
Nome scientifico: erica arborea L.
Nome locale:scòpa
Foglie: aghiformi
Fiori: bianchi, penduli, campanulati
Fioritura: gennaio-marzo
Curiosità: in passato la pianta era utilizzata per la costruzione di rudimentali scope. I fiori erano usati in infusi per le loro proprietà diuretiche e sedative.

GIGARO SARDO-CORSO

Famiglia: araceae
Nome scientifico: arum pictum L.
Nome locale: vicara-icara
Foglie: grandi, ovali- lanceolate
Fiori: spate lanceolate rosso- violacee
Frutto: infruttescenza con numerose bacche prima verdi, poi arancioni
Fioritura: settembre-novembre
Curiosità: specie protetta, paleoendemismo sardo-corso. Pianta velenosa la cui infiorescenza emana un odore fetido.

GINEPRO FENICIO

Famiglia: cupressaceae
Nome scientifico: juniperus phoeniceae L.
Nome locale: jacia
Foglie: squamiformi con punta sottile e rigida
Fiori: infiorescenza biancastro-rosata
Frutto: coccole prima verdi, poi rosso-bruno
Fioritura: febbraio-aprile
Curiosità: il legno, duro e spesso contorto, era  utilizzato per la costruzione della “trai tolta”, capriata del tetto degli antichi stazzi, casa tipica delle campagne galluresi.

LECCIO

Famiglia: fagaceae
Nome scientifico: quercus ilex
Nome locale: lìccia
Foglie: lanceolate-ovali, intere o dentate
Fiori: infiorescenze giallo-verdastre
Frutto: ghianda di forma allungata
Fioritura: aprile-maggio
Curiosità: con il legno molto resistente si realizzavano attrezzi agricoli. La corteccia era utilizzata per la concia delle pelli e le ghiande come mangime per i maiali.

LENTISCO

Famiglia: anacardiaceae
Nome scientifico: pistacia lentiscus L.
Nome locale: chessa
Foglie: composte, ellittico- lanceolate
Fiori: rosso scuro i maschili, verdi i femminili
Frutto: drupe prima rosse, poi nero lucenti
Fioritura: marzo-aprile
Curiosità: un tempo dai frutti, fatti bollire, si ricavava un olio utilizzato sia come combustibile per le lampade sia per uso alimentare, di solito per friggere le frittelle.

MIRTO

Famiglia: myrtaceae
Nome scientifico:myrtus communis L.
Nome locale : multa
Foglie: opposte, ovali-lanceolate
Fiori: bianchi con 5 petali e lunghi filamenti
Frutto: bacche ovoidali nero-bluastre
Fioritura: maggio-giugno
Curiosità: le bacche, che maturano da fine novembre a gennaio, vengono raccolte e fatte macerare in alcool per ricavarne un buon liquore digestivo.

OLIVASTRO

Famiglia: oleaceae
Nome scientifico: oleae europaeae L.
Nome locale: uddàstru
Foglie: ellittico- lanceolate
Fiori: bianchi
Frutto: drupe ovoidali, prima verdi poi nero-brune
Fioritura: marzo- aprile
Curiosità: pianta molto longeva. Il suo legno, duro e compatto, si utilizza per lavori di ebanisteria, intarsio e tornio. Dalle foglie si ricavava un infuso contro la febbre.

SALSAPARIGLIA

Famiglia: liliaceae
Nome scientifico: smilax aspera L.
Nome locale: tèttu
Foglie: alterne, aculeate, cuoriformi
Fiori: giallo- verdastri
Frutto: bacche rosse e lucide raccolte in grappoli.
Fioritura: settembre-novembre
Curiosità: i rizomi della smilace hanno proprietà diuretiche e, ridotti a pezzetti e pestati, erano utilizzati per preparare decotti.

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